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Mom Mode on: la grande regola dell’elasticità

Se hai scelto di diventare mamma sapevi perfettamente a cosa andavi incontro… o forse no? Me lo avranno detto una marea di volte, ma come sarebbe stato possibile? Io faccio parte di quel gruppetto di donnine che ha cambiato un panno per la prima volta a sua figlia… in ospedale, da sola, chiedendomi da dove dovessi cominciare, faccio parte di quel drappello di donne che con i bambini altrui scambiava

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Partita Iva e i vecchi clienti

  Riprendiamo da dove avevamo lasciato. Come da dove? Dalla tua nuova Partita Iva. L’hai imparato a memoria il numero? No, nemmeno io: in testa ho un traffico da far paura. Ci è entrato a forza solo il nuovo codice bancomat dopo qualche magra figura alla cassa di più di un supermercato.

Partita Iva: perchè un freelance dovrebbe aprirla

      Ci giravo intorno da almeno due anni e alla fine ci sono cascata: no, non ho deciso di aprire un nuovo sito, piuttosto mi sono dovuta piegare alla ragion di stato aprendomi la partita iva. Te lo confesso: la decisione è stata piuttosto sofferta. D’altronde ogni qual volta mi è capitato di parlare con amici, colleghi e conoscenti che hanno dovuto aprirne una, i commenti non erano

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Addlance: il nuovo marketplace tutto italiano

  Come ogni buon freelance che si rispetti sono sempre piuttosto attenta alle nascita di nuovi market place e questo che ti consiglio oggi ha le potenzialità per diventare un ottimo luogo di incontro fra noialtri e i nostri tanto amati clienti.

Essere mamma: è poco professionale

  C’è chi lo pensa, e c’è chi arriva a pensarlo perché qualcuno si diverte a ficcarti quest’idea in testa. A me il pensiero non mi ha mai sfiorato ma il problema me lo ha posto Cristina, una lettrice e mamma che dalla gravidanza in su ha deciso di tener nascosta la sua dolce frugolina. Perché? Pare che qualcuno l’abbia convinta che avere un figlio sia poco professionale.