Essere Freelance

Le parole che cercavi

Category To do list

Distrazioni: evitarle è meglio che curarle

Distrazioni: evitarle è meglio che curarle   La mente fa strani scherzi quando è impegnata altrove. Te lo dice una che di distrazioni se ne intende. Pensa che quando frequentavo la scuola elementare la mia maestra mi chiedeva spesso se fossi sulla mia nuvoletta rosa. Riuscivo a distrarmi dalla lezione richiamata impellentemente dalla mia fantasia. Ai tempi non esistevano notifiche, mail e messaggi vocali e ci si aiutava come si

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Mamma freelance: smettila di voler fare tutto

Mamma freelance: smettila di voler fare tutto Smettila subito! No, non ce l’ho con te (o forse si?). Me la sto prendendo con me stessa. In questi ultimi mesi mi sono presa un bel virus: la malattia è quella dell’illimitatezza, ma ti confesso un segreto. Sono limitata come tutti noi e in una giornata non riesco a farci stare tutto. Capita anche a te? Prendi ad esempio l’altro giorno: ero

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Ti racconto una storia: il segreto per ottenere ciò che vuoi

L’ho letta stamattina. Mi è piaciuta da morire. Te la ripropongo a modo mio. Leggi qui. Tu lo conosci Tom Peters? Io fino a qualche ora fa non sapevo proprio chi fosse, ma sembra un personcino piuttosto interessante. Più che altro ci fa fare con il management e con le parole. Questa storia ne è un esempio. Un giorno in Italia, durante una lezione, decide di risvegliare l’interesse dei suoi ascoltatori

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3 to do list per diventare mamma freelance e professional organizer

  Nonostante una figlia, nonostante cento interessi diversi, nonostante le notti insonni, nonostante tutto ne sono ancora sicura: il segreto di una vita felice e di una attività produttiva è l’organizzazione. Le cose stanno così: quando ti nasce un frugoletto tutto cambia e non sempre ne sei consapevole fin da subito. Anche perché all’inizio il frugoletto dorme, ti sorride, gioca e pensi che sì, nonostante tutto andrà bene e le

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Motivati con la To Do List

  Di questi tempi lavoro come un automa: spengo il computer a sera tarda (quando lo spengo) e a fine giornata mi chiedo “si ma in effetti che diavolo ho concluso”? Ti è mai capitato? Credo d’aver la soluzione per dare risposta a questa odiosa domanda che ci crea un pizzico di inadeguatezza, un pizzico di malumore, malinconica tristezza, e un pizzico di demotivazione. Certo che facciamo il lavoro più

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