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Curriculum: il fascino del digitale

Ho iniziato a domandarmi seriamente cosa accidenti fosse un curriculum all’età di 18 anni quando dopo il diploma ciascuno studente italiano che si rispetti viene sbattuto violentemente contro il mercato del lavoro. Nessuna cintura di sicurezza, nessuna preparazione mentale precedente, semplicemente un curriculum in mano, la presunzione di poter cambiare il mondo (meravigliosi 18 anni) e la speranza di trovare presto un lavoretto per mantenersi agli studi universitari.

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Sono trascorsi gli anni, cambiate le abitudini, è addirittura cambiato il mondo del lavoro, ma quel che non cambia è la presenza costante del curriculum, importante ancora oggi specie se si fa un lavoro come il nostro. D’altronde non siamo ogni giorno alla ricerca di nuovi lavori e clienti nuovi di zecca?

Delle volte basta mostrare il proprio sito  che d’altronde è un curriculum parlante, un portfolio in movimento, altre volte il cliente vuole in  mano un curriculum in carta ed inchiostro, più spesso vuole farsi un’idea del freelance che ha di fronte leggendo il suo cv digitale.

A questo punto le strade da seguire sono due: o si opta per il classico curriculum europeo o si sceglie per un curriculum / portfolio creativo. Non è da me, ma in questo caso ti consiglio di tenere il piede in due scarpe: devi necessariamente avere un curriculum classico aggiornato periodicamente, ma non ti può mancare nemmeno uno spazio creativo. In base al cliente che avrai davanti, sfoggerai l’uno o l’altro.

Oggi parliamo dell’altro.

Vizualize.me

La bellezza di questo servizio sta nel fatto che una volta collegato il proprio profilo a quello Linkedin il gioco è fatto! Lui preleva tutti i dati e te li ripropone in bella copia sul tuo spazio vizualize.me. Il problema è che non sempre il profilo Linkedin è aggiornatissimo, quindi c’è sempre qualche dettaglio non esattamente marginale da perfezionare. Rimboccati le maniche, d’altronde il servizio è gratuito e una volta completato il tuo profilo, personalizzato con il tema e con lo stile giusto e integrato un buon portfolio potrai iniziare ad inviarlo a destra e a manca alla velocità di un click.

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Kinzaa e cvgram.me

E’ davvero molto carino anche il servizio offerto da Kinzaa.com. Gratuitamente consente di creare in pochi click un curriculum che somiglia molto da vicino ad un’infografica esattamente come fa Cvgram.me. Il gioco è sempre lo stesso: si inseriscono i dati sensibili e in un attimo il servizio online li mette su web. A conclusione del processo avrai un link da inviare ai clienti o da condividere su Fb o su Twitter.

I biglietti da visita digitali

Hanno un certo fascino anche i biglietti da visita digitali, utili perché li puoi inserire nella firma delle tue mail e senza occupare troppo spazio dicono grossomodo tutto quello che c’è da sapere sulla tua vita professionale.

Puoi scegliere di comprare un template, personalizzarlo e metterlo online, o di sfruttare ancora una volta le risorse che gentilmente il web mette a nostra disposizione gratuitamente.

Tanto per cominciare potresti provare con About.me. E’ un servizio molto carino, la compilazione del tuo biglietto da visita è decisamente veloce e alla fine il risultato sarà elegante e divertente. Ecco il mio profilo.

Atro servizio che consiglio è Flavors.me che sostanzialmente propone opzioni simili a quelle di About.me e ti aiuta a mettere online e in una sola pagina tutta la tua vita professionale.

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E tu?

Hai qualche servizio da consigliare? Cosa ne pensi del curriculum digitale?

Photo Credit:  Stephen Moorehead

6 Discussions on
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