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Micro pause: riposati che è meglio

Micro pause: riposati che è meglio

Hai presente quattrocchi? Il puffo occhialuto che dispensava quasi sempre buoni consigli ma era noioso come la predica del prete di domenica mattina presto? Ecco, mi sento un po’ così, ma tirerò avanti. Se sei una di quelle più energie ho più lavoro, le pause non fanno per me, per riposarsi c’è sempre tempo, ho una notizia. Riposarsi con micro pause sembra sia la maniera migliore per arrivare a fine giornata senza avere la lingua che striscia per terra.

Vuoi qualche buon consiglio? Tutti provati e approvati dalla sottoscritta.

Micro pause piccole e regolari

Quando ho sentito parlare delle micro pause frequenti e brevi mi è subito venuta in mente la mia dietologa: “mangia poco e spesso”.

D’accordo, ho pensato, per me non può funzionare. E invece no, la cosa funziona e pure bene. L’idea di base è semplice. Quando sei alle prese con uno tzunami di lavoro (tipo ora che sei rientrata dalle vacanze), staccare anche per due minuti ti sembra impossibile. Probabilmente pensi: prima lo faccio, prima finisco, quindi poche pause, di bassa qualità per portare a termine la giornata lavorativa il prima possibile. E poi alle 17,00 hai la lingua a sciarpetta.

Fare delle brevi pause, frequenti, di pochi minuti, fin dalla mattina presto è piuttosto utile per la tua testa e per il tuo lavoro di madre freelance. A patto che le pause siano di qualità. Un po’ come il cibo insomma.

Stacca, si anche dallo smartphone

Cosa significa per te prenderti una micro pausa? In genere significa smettere di fare quello che stai facendo e fare dell’altro.

Nella realtà delle cose per noi freelance prendersi una micro pausa significa navigare sul web, dare uno sguardo alle pagine fb, pubblicare una foto su instagram, fare un salto su gmail, fare quella chiamata (di lavoro) che non sei riuscita a fare prima.

Ecco. Queste non sono pause e nemmeno micro pause.

Una pausa diventa rilassante nel momento esatto in cui tu fai qualcosa di diverso rispetto a quello che facevi prima, inauguri processi mentali nuovi, cambi ambiente, fai qualcosa che davvero ti possa rilassare. Ti viene in mente qualcosa?

Micro pause: sogna ad occhi aperti

Sono sicura che ti sia venuto in mente qualcosa, ma se così non fosse ecco qui cosa puoi fare durante le tue pause, per far in modo che siano davvero appaganti, rilassanti, riposanti.

  • Se stiracchiarti e basta non ti piace fai un po’ di yoga. In meno di un minuto puoi fare un saluto al sole da paura. Schiena, gambe e mente ringrazieranno.
  • Sogna ad occhi aperti. Bellissimo. Lo faccio spesso, ma puoi allargare i tuoi orizzonti meditando. Ho qui l’app che fa per te. Si chiama OMM. E’ gratis.
  • Cambia ambiente. Se sei un freelance fortunato hai uno studio. Bene durante la tua pausa esci dal tuo studio e fatti una passeggiata nelle altre stanze della casa, che poi per una mamma freelance si trasforma in pulisci il bagno, rifai il letto, spolvera il salone.
  • Immergiti nel verde. Questa è l’eldorado delle micro pause. Il verde risulta essere altamente riposante per tutti, specie per i creativi. Verde non significa che devi fare in cinque minuti una capatina al parco cittadino. Puoi ad esempio uscire in terrazza, fare un salto in giardino, curare una piantina, scambiarci due parole. Non ti preoccupare, sei sola, non ti prenderanno per pazza.

Che ne dici, ti va di provare? Con me sembra che le micro pause funzionino meglio delle diete.

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