Essere Freelance

Le parole che cercavi

Lavoro uguale felicità: ecco perché una madre non deve smettere di lavorare

  Periodo pessimo. Poco lavoro, tanta attesa per risposte che non arrivano, lavori in casa infiniti, pochi soldi, Reb che non dorme manco se la faccio stancare tipo runner professionista, io che ho perso un po’ la bussola e gastrite lancinante che mi fa vedere tutto nero e brutto. Stop. Ieri mi sono fermata un momento. Ok. Ho respirato. Mi sono fatta una bella passeggiata fin alla palestra (non a

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Scrivere meglio imparando a visualizzare

Visualizzare è importante per uno scrittore, per un blogger o per un creativo, per chiunque, qualunque cosa faccia. Visualizzare è importante per un ingegnere, per un avvocato, per una casalinga o per una mamma. Che poi visualizzare lo facciamo tutti, quando siamo rilassati o vogliamo evadere. Ma non sempre sappiamo che stiamo visualizzando. Prendi me. Ora sono in fissa con il natale. Meglio un albero o due alberi di natale?

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Le parole inutili? Cancellale

Eccomi risorta. Sono stata impegnata nella correzione del mio ultimo romanzo. Oggi finalmente l’ho inviato. Ho incrociato le dita, fatto tre giri su me stessa, ballato qualche danza di buon auspicio, sparpagliato sale alle mie spalle e detto qualche preghierina. Per cui ora me la godo. Domani inizierò a chiedermi “ma quanto ci mettono per leggere 250 pagine?” e partirà l’impazienza compulsiva, il controllo autolesionista delle mail e di whatsapp.

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L’ispirazione vien leggendo

Venerdì pomeriggio, poco lavoro all’orizzonte. Fuori piove, dentro tisana calda e portatile vecchio ma buono. Davanti a me un buon libro e l’inserto del Corriere della Sera – La Lettura. Portatile, foglio bianco davanti, lettura in testa: mi è venuto in mente un articolo per Essere Freelance, e già che la bambina dorme… scriviamo. Oggi parliamo di lettura e di ispirazione. La premessa prima di tutto: io da bambina portavo

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Ti racconto una storia: il segreto per ottenere ciò che vuoi

L’ho letta stamattina. Mi è piaciuta da morire. Te la ripropongo a modo mio. Leggi qui. Tu lo conosci Tom Peters? Io fino a qualche ora fa non sapevo proprio chi fosse, ma sembra un personcino piuttosto interessante. Più che altro ci fa fare con il management e con le parole. Questa storia ne è un esempio. Un giorno in Italia, durante una lezione, decide di risvegliare l’interesse dei suoi ascoltatori

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