Essere Freelance

Le parole che cercavi

Quando i freelance fanno il punto: bye bye 2011

Va bene, i conteggi si fanno a fine anno, ma dato che io di tempo ne ho avuto davvero poco, mi sono data da fare oggi, a inizio anno, e ti dirò che questo 2011 non è andato poi così male.

Fare il punto della questione di norma mi aiuta a cambiare l’angolo di osservazione e mi consente d’essere più obbiettiva abbandonando quel pessimismo che di tanto in tanto mi rattrista le giornate.

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Dunque dopo aver aperto la mia vecchia moleskine e aver fatto due conti rapidi rapidi mi sono resa conto che questo 2011 è stato l’anno delle ricevute: ne ho emesso ben 31 per le quali ora dovrò andar alla ricerca delle rispettive certificazioni compensi…. Una sorta di caccia al tesoro, ma le parole d’ordine per il 2012 sono “ce la posso fare”!

Solo una ricevuta ancora non mi è stata pagata, ma sono in mode “riscossione crediti”. Cosa fare in queste situazioni? Non perdere la calma, specie se si tratta di un cliente potenzialmente buono che no vuoi perdere. Ovviamente c’è da capire se esistano veramente clienti buoni che siano anche insolventi, ma questo è tutto un altro discorso!

Ho stretto rapporti con 7 nuovi clienti: con due di questi collaboro in maniera continuativa e con gli altri ci si sente periodicamente.

La buona notizia è che non ho perso nessun cliente, solo con uno i rapporti si sono leggermente allentati, ma in compenso sono entrata in contatto con almeno 2 nuovi contatti importanti e sono uscita con 11 interviste su web e 1 citazione su Cosmopolitan di settembre (sembrano passati secoli).

Qualche abitudine l’ho persa, qualche altra l’ho trovata: non tengo più il calcolo delle spese mensili, un vero peccato, ma non sono l’asso degli scontrini. In cambio ho acquisito l’abitudine a twitter, del quale non potrei più fare a meno e non mi sposto più senza il mio kindle!

Ho presentato per ben 6 volte i miei libri in giro per l’Italia e ho fatto 2 viaggi di puro piacere, uno in Cina (solo a pensarci mi si stringe il cuore) e l’ultimo a Colonia e ho avuto solo due periodi di down lavorativo.

Insomma un modo niente male per chiudere l’anno! La to do list 2011 è stata rispettata al 70% (ho abbandonato volontariamente solo l’obbiettivo Tesserino Pubblicista, che non reputo più il miglior modo per spendere 300 euro) e per il 2012 ho una lista pressoché infinita. Non mi resta che mettercela tutta anche quest’anno!

E tu?

Come è andato il tuo 2011 da freelance?

FotoCredit: claudia.zedda

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8 Discussions on
“Quando i freelance fanno il punto: bye bye 2011”
  • Il mio alla grande! Solo un anno fa ero a zero clienti e non conoscevo neppure l’esistenza del lavoro del web writer. Oggi mi sento soddisfatta. Ho i miei contatti continui (ideali per le bollette da pagare:)) e i miei contatti saltuari.
    La cosa più bella è che non ho ancora perso nessun cliente… ma forse è presto per cantare vittoria…:)

  • Complimenti Claudia, ti meriti tutti i tuoi successi 🙂
    Che dire?
    Il 2011 per me è stato un anno pieno di novità, di gioie, di nuovi lavori e vecchi clienti!
    Non è mancato nulla (lavorativamente parlando) anzi, direi che è stato l’anno in cui mi sono buttata definitivamente nel gioco 🙂

  • Ne sono felicissima Bea! E poi, quando a questo gioco ci si prende gusto, davvero non se ne può più fare a meno. Io è da 4 anni che faccio questa vita e sinceramente non vorrei più cambiare!

  • Il 2011 per me è stato un anno speciale, prima di tutto per la nascita di mia figlia, ma anche, per rimanere in topic, a livello professionale!

    È stato il mio primo anno totalmente sul campo senza vincoli da dipedente, risultato? Un +20% sull’obiettivo di fatturato già di per sè piuttosto sfidante, ho conosciuto e collaborato con ottime persone e professinisti, e iniziato a lavorare con clienti di livello nazionale ed internazionale.

    Lo so, non potevo chiedere di meglio, ma visto che non ci so deve mai sentire appagati, mi aspetto un 2012 ancora più esplosivo a livello professionale! A meno che i Maya non mi mettano i bastoni tra le ruote 😉

  • Complimenti Daniele,
    per i successi personali e professionali!
    E’ giusto puntare ad obbiettivi sempre più alti: il segreto della crescita sta tutto lì!
    E no, non credo che i Maya ci metteranno i bastoni fra le ruote!
    In bocca al lupo per il futuro e a presto!

  • Grazie Claudia, noto positivamente, anche dagli altri commenti, che, nonostante la situazione che sta vivendo il nostro Paese, per chi come noi lavora nel web pare che le cose non vadano poi così male.

    Sono convinto che il 2012 sarà l’anno della svolta in Italia, soprattutto per quanto riguarda l’ecommerce ed i servizi online, noto sempre più attenzione da parte di aziende di tutte le dimensioni verso questo tipo di business.

    Questa situazione porterà molti di noi a trovarsi di fronte ad un scelta: strutturarsi o selezionare solo quelli che consideriamo solo i clienti migliori? Due scelte entrambe ricche di pro e di contro, magari potrebbe essere un buon spunto per una discussione o un nuovo post 😉

  • Il web offre molte possibilità a chi si dimostra capace di sfruttarlo. Chi lo cavalca è sempre un passo avanti e negli ultimi anni di attività (sono in ballo da 4 anni circa) ho notato un incremento dei lavori online davvero sorprendente. Spero anche io che il 2012 sia l’anno della svolta, ma in effetti ogni anno lo è. Basta porsi i giusti obiettivi e stringere i denti per raggiungerli!
    Grazie per l’idea, la sfrutterò di certo!
    Have a good day!

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