Le parole inutili? Cancellale

Eccomi risorta. Sono stata impegnata nella correzione del mio ultimo romanzo. Oggi finalmente l’ho inviato. Ho incrociato le dita, fatto tre giri su me stessa, ballato qualche danza di buon auspicio, sparpagliato sale alle mie spalle e detto qualche preghierina. Per cui ora me la godo. Domani inizierò a chiedermi “ma quanto ci mettono per leggere 250 pagine?” e partirà l’impazienza compulsiva, il controllo autolesionista delle mail e di whatsapp.

Continue reading…