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La filosofia del freelance è per natura differente da quella del lavoratore dipendente. Ma anche gli scrittori freelance sono figli della propria cultura e della società che vivono e questa insegna che il lavoro è lavoro solo se sicuro, se garantisce le ferie pagate, le malattie, e una piccola pensione per la vecchiaia. Se volete essere freelance dovete fuggire via a gambe levate da questa mentalità. E’ difficile lo so, ma passo dopo passo ci si può liberare dai vincoli ossessivi creati dalla chimera del posto fisso e “sicuro” e rincorrere la propria vocazione. La verità è che essere liberi professionisti significa essere indipendenti, alla ricerca non di un reddito fisso, ma di un’idea giusta. Solo in quel momento si avrà un maggiore controllo sul proprio futuro e sulla propria vita. In attesa dell’idea geniale ci si potrà accontentare di conoscere meglio il mondo che ci circonda, sfruttandolo a nostro piacimento:

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· Per quanto io ami il cartaceo, devo ammettere che i libri elettronici spesso risultano più comodi. Non credo che rappresentino il futuro, ma ne faranno certamente parte. Se si ha qualcosa da dire, e lo si vuole scrivere e pubblicare a costi davvero limitati si potrà sfruttare la strada degli ebooks. Gli scrittori freelance potranno creare i libri e venderli su internet. In questo modo i guadagni saranno tutti per lo scrittore.

· Se si è certi di sapere davvero qualcosa in più rispetto agli altri, si potrà pensare di tenere dei seminari. Il web anche in questo caso può aiutare. Copre distanze infinite e consente di farsi pubblicità senza spendere una lira usando le e-mail, gli IM, i social network, o ancora i numerosi siti di incontro fra domanda ed offerta.

· Si può pensare di proporre la propria idea anche alle scuole, alle biblioteche o istituti di formazione in genere. Sarà bene creare un bel programma con i punti salienti, confezionarlo come pdf e inviarlo tramite e-mail. Santi client di posta elettronica. Quanti francobolli risparmiati.

La strada è in salita, questo è vero, ma percorrerla è possibile.

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Di Claudia Zedda

Sono una scrittrice cagliaritana, web content, laureata in lettere moderne con indirizzo socio antropologico, ricercatrice indipendente e creativa cronica. Ho pubblicato due saggi tutti incentrati sulla tradizione sarda (Creature Fantastiche in Sardegna ed Est Antigoriu), un romanzo (L'Amuleto) e oltre ad esserefreelance.it gestisco il sito www.claudiazedda.it, www.bottegakreativa.it e www.koendi.it Visitali per conoscermi meglio!

1 commento su “Pensare come un freelance”
  1. Ciao, vivo in Argentina, a Buenos Aires, sto cercando lavoro online, vorrei avere piu tempo e un lavoro freelance penso sará un´opzione.
    Qualcuno mi puo aiutare? é posibile lavorare da Buenos Aires per una azienda italiana? come si fa a trovare un lavoro freelance?
    Grazie

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